Egr. Presidente, egr. Assessore
l’epidemia di Covid-19 e le misure di contenimento messe in campo dal governo Conte hanno modificato nel profondo la vita di tutti gli italiani, si può uscire di casa solo per comprovati motivi di lavoro, per esigenze mediche o situazioni di necessità, ma anche per gli agricoltori l’emergenza coronavirus ha modificato il modo di vivere e lavorare, e sono rimasti, però, nel dimenticatoio normativo.
Noi Consiglieri Provinciali di Frosinone, siamo qui a presentarle formale richiesta di valutazione di eventuale deroga ai D.P.C.M. Nazionali per tutti quegli agricoltori ed hobbisti che devono raggiungere il proprio appezzamento di terreno su territori contigui ed attigui dove sono ubicate le loro coltivazioni senza dover commettere violazioni delle disposizioni che vietano il transito intercomunale delle persone.
Secondo un sondaggio lanciato da AgroNotizie su Facebook circa la metà degli agricoltori (il 52%) ha ammesso che il virus ha avuto un impatto sul proprio lavoro, mentre il 48% non ha riscontrato grosse differenze. A giocare a favore degli agricoltori c’è il naturale isolamento in cui vivono e lavorano, oltre al fatto che il governo ha dichiarato come prioritario il proseguimento dei lavori nella filiera agroalimentare.

