Coronavirus, ritorna l’incubo in Cina: in isolamento 600mila persone

Le persone costrette al’isolamento risiedono nella provincia di Henan. Il timore è quello di una nuova ondata di casi di coronavirus in tutto il Paese

Un incubo che sembra non avere fine. Circa 600mila residenti nell’area urbana di Pingdingshan, nella contea cinese di Jia che fa parte della provincia centrale di Henan, sono stati sottoposti a misure di isolamento per il timore di una seconda, e ancor più drammatica, ondata di contagi da coronavirus.

Ad annunciare questo nuovo lockdown sono state le autorità locali sui social media. Nello Henan, che confina con l’Hubei, attualmente si registrano una decina di persone risultate positive all’infezione. Nella contea di Jia si sono registrati tre casi di infezione nella giornata di domenica. Tra questi vi è un medico dell’ospedale locale che, ritornato da Wuhan, avrebbe trasmesso il coronavirus a due suoi colleghi, entrambi risultati postivi al test.

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