Pignalberi( di Più Italia) rimprovera il Presidente della Regione Lazio Zingaretti e lancia l’allarme per le domande di sostegno economico, inoltrate da lavoratori e imprese perché non verranno evase a breve dalla Regione.

ll Presidente Nazionale del Movimento Più Italia,Fabrizio Pignalberi, ha rivolto un duro messaggio al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in merito alla lunga attesa a cui centinaia di lavoratori e aziende che hanno inoltrato domanda di sostegno economico in questa fase di emergenza covid-19, devono sottostare:
“Ho appreso da fonti ufficiali che dal 25 marzo ad oggi, sono state presentate alla Regione Lazio 40 mila domande di cassa integrazione, da visionare e inoltrare all’Inps.
Soltanto 1152 richieste di sostegno economico sono state evase e inviate all’Inps.
La Regione Lazio, in questa fase, ha quasi tutti i suoi dipendenti a casa,in smart working.
La stessa, per smaltire le pratiche è dovuta ricorrere ad un’ altra società, i cui costi sono esorbitanti.
In media, la Regione Lazio riesce a lavorare poco piu’ di 50 pratiche al giorno.
Quindi, se la matematica non è opinione, i lavoratori e le aziende dovranno attendere,oltre un anno, per ottenere il sostegno economico”.
Il leader Pignalberi, torna a ribadire e a porre l’accento sull’attività produttiva delle piccole imprese.
“Le piccole e micro imprese rischiano di non sopravvivere a questa crisi.
Se gli aiuti non arriveranno in breve tempo, le stesse non riusciranno a ripartire.
È già passato un mese e i lavoratori non hanno intascato, ne’ guadagnato un euro”.
Infine, Pignalberi conclude:
” Di certo non si potrà proseguire così, per lungo tempo.
Le aziende e i lavoratori non possono attendere un anno per il completamento dell’iter burocratico.
Hanno bisogno di ossigeno immediato.
Credo che Zingaretti sia troppo distante dalla gente e dal territorio, per rendersi conto realmente delle problematiche o, forse troppo impegnato, a causa del suo doppio incarico”.

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