Invita i titolari dei negozi alimentari a non speculare eccessivamente sulla vendita dei beni primari.
L’emergenza sanitaria da Covid19 sta scatenando una vera e propria crisi economica e sociale.
A tal riguardo, il Presidente Nazionale del Movimento Più Italia, Fabrizio Pignalberi, è intervenuto, sottolineando quanto riportato:
” Molte famiglie, costrette a rimanere in casa, ormai da diverse settimane, per evitare i contagi, si trovano a dover fare i conti alla mano, al fine di poter mantenere i propri figli.
Purtroppo, i nuclei familiari che risiedono in piccoli comuni, non hanno la possibilità di scegliere il supermercato o il discount più conveniente.
Nei paesi più piccoli, i titolari di negozi di alimentari, spesso non tengono conto delle esigenze delle famiglie, le quali non possono quotidianamente comprare beni di prima necessità a prezzi più elevati.
Da sempre privilegio prodotti con marchio
“Made in Italy” e negozi che vendono prodotti italiani.
Ma è impensabile che, le norme contenute nel DPCM, non consentano ad un membro della famiglia di spostarsi per scegliere il supermercato o negozio più economico che, magari è in un Comune diverso da quello di residenza e che vende lo stesso prodotto ad un costo più economico.
Purtroppo, moltissime famiglie non possono mettersi di scegliere prodotti costosi,ma vogliono comunque mangiare italiano”.
Infine, Pignalberi conclude:
” Chiedo ai titolari dei piccoli negozi di alimentari, almeno per quanto riguarda i beni di prima necessità (pane, latte, farina) di essere in linea con i prezzi praticati dai supermercati.
Ringrazio le forze dell’ordine per essere ogni giorno sul campo per controllare i furbetti che, senza una motivazione valida girovagano,ma mi auguro che siano elastici nei confronti di chi, purtroppo, non avendo disponibilità economica è costretto, per necessità, a recarsi in un supermercato o discount più conveniente che si trova in un Comune diverso da quello in cui risiede”.

