Il coordinatore cittadino di (Più Italia) Terracina Silviano Valenti contro le misure adottate dal Governo Conte per combattere la pandemia.

Silviano Valenti, candidato del partito Più Italia (guidato dal leader Fabrizio Pignalberi) alle scorse elezioni comunali di Terracina, impiegato presso l’Aeronautica militare Italiana e volontario della Protezione Civile è convinto che il pacchetto di norme, contenute nei vari Dpcm, emanati dal Governo, siano inutili e inadeguate a contrastare la diffusione del covid-19.

Il coordinatore cittadino di Terracina sostiene che l’attuale seconda ondata del virus sia imputabile agli errori e ai ritardi, commessi dal Governo Conte.
In particolare, Valenti si sofferma sul problema-scuola:
” Ribadisco anche io quanto già affermato nei giorni scorsi dal leader Pignalberi, secondo cui le scuole di primo grado andavano chiuse, perché è difficile imporre ai più piccoli il rispetto delle regole sul distanziamento sociale.
L’obbligo di indossare la mascherina per la tutta la durata dell’orario scolastico, si ripercuote gravemente sulla salute dei bambini, poiché l’uso prolungato causa stanchezza, mal di testa, giramenti e segni di irritazione sulla pelle degli stessi”.

Valenti chiedr chiarimenti sull’utilizzo differenziato delle mascherine.
Egli si interroga sulla necessità dei provvedimenti adottati, in quanto non supportati da chiare evidenze scientifiche, rivolgendo al Governo un quesito:
“Perche’ chi si reca al bar o al ristorante per bere e mangiare può togliere la mascherina e chi siede tra i banchi, disposti a distanza, deve indossarla”.

Infine, il coordinatore cittadino di Più Italia si scaglia contro il Governo Conte anche per aver sperperato soldi, acquistando banchi con le rotelle, anziché potenziare la connessione internet, necessaria per estendere la didattica a distanza a tutte le scuole di ogni ordine e grado e adeguare gli istituti scolastici all’emergenza sanitaria.

Lascia un commento