PIGNALBERI PORTA LE IENE IN TRIBUNALE.

Il Presidente Nazionale di Più Italia Fabrizio Pignalberi

L’avvocato di Mediaset solleva solamente un eccezione chiedendo di chiamare in causa una società diversa sempre di mediaset, senza però contestare il contenuto, quasi da dire ha ragione Pignalberi ma deve pagare Mediaset Italia e non Mediaset.

Golia e Pignalberi

Al termine di una settimana molto impegnativa che lo ha visto protagonista di ben due udienze, il Presidente di Più Italia, Fabrizio Pignalberi fa il punto della situazione.Interviene nella serata di ieri con una diretta, trasmessa dalla sede del partito, per informare su quanto sta avvenendo tutti coloro che seguono la sua complessa vicenda umana e politica.Fabrizio Pignalberi in merito all’udienza del 15 giugno dichiara che: ‘ Tutto ciò che è avvenuto in aula è stato riferito ai media correttamente. Chi scrive e sostiene il contrario sui social non era presente durante la deposizione del mio accusatore, in quanto riveste anche la funzione di teste. Le trascrizioni sono state già richieste al tribunale e presto verranno rese pubbliche perché pubblica era l’udienza’.Dunque tutte le deposizioni e le testimonianze rese in aula potranno essere verificate.Il mio accusatore ha detto la verità – prosegue Fabrizio Pignalberi – a domanda ha risposto e finalmente ha detto il vero facendo cadere le sue stesse accuse’.Come è già noto, l’udienza è stata sospesa perché il giudice ha richiesto all’accusatore del presidente di Più Italia gli originali delle polizze.Nel frattempo, al fine di evitare che gli vengano attribuite frasi mai pronunciate, Fabrizio Pignalberi tiene a precisare: ‘Non ho mai millantato di essere stato assolto per questo procedimento ma è chiaro che il processo ha preso tutta un’altra piega’.Ancora una volta il presidente di Più Italia esprime la sua ‘fiducia nella Procura e nei giudici affinché venga messa fine questa persecuzione e a questa macchina del fango’.Per quanto riguarda l’udienza del 17 giugno, in cui Fabrizio Pignalberi chiedeva la sospensione della messa in onda del servizio de ‘Le Iene’ per poter avere opportunità di replica, è stato contestato un vizio alla notifica.Gli avvocati di Mediaset hanno eccepito che la citazione è stata fatta a Mediaset S.p.A anziché Mediaset Italia S.p.A. Alcuni mesi fa la società Mediaset S.p.A. ha infatti ceduto una parte di quote a Mediaset Italia S.p.A.‘Il giudice non ha contestato il merito del ricorso ma ha rinviato di alcuni giorni – spiega Fabrizio Pignalberi – per appurare se la citazione debba essere fatta a Mediaset Italia S.p.A. oppure a Mediaset S.p.A.’Dunque per arrivare alla definizione della questione occorrerà attendere ancora qualche tempo.Il Presidente di Più Italia al termine della diretta dice di ritenersi ‘soddisfatto di come sono andate le due udienze di questa settimana’.Fabrizio Pignalberi conclude il suo intervento dicendo: ‘Ringrazio i miei legali Enrico Branco, Enrico Cancellieri e Mariano Giuliano che mi stanno seguendo in questa vicenda nel migliore dei modi, così come ringrazio i miei dirigenti di partito che nonostante vengano continuamente attaccati e minacciati restano al mio fianco’.

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