DOPO IL BOOM MEDIATICO ARRIVA LA SVOLTA PER PIGNALBERI (PIÙ ITALIA)

Il leader Pignalberi
La rremissione di querela

Continua la querelle contro il Presidente Nazionale di Più Italia Fabrizio Pignalberi.
Una donna si sarebbe recata presso la stazione dei Carabinieri della provincia di Frosinone e avrebbe riferito che sarebbe stata indotta da altri a sporgere denuncia-querela nei confronti del leader di Più Italia, nonché a dichiarare una versione dei fatti non veritiera, riguardo ad una pratica di risarcimento dei danni derivanti da sinistro stradale, regolarmente gestita dal Pignalberi.
Ma ancora più grave è che nella denuncia la persona espone che il reato di truffa sarebbe stato commesso dal Presidente Nazionale la sera del 14 luglio 2021.
Ma purtroppo qualche particolare è sfuggito a chi ha raccontato il fatto, perché
il 14 luglio 2021 alle ore 19.30 il leader era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e nessun fatto criminoso avrebbe potuto commettere.
Un particolare rilevante che ha fatto emergere un retroscena inquietante, in quanto la donna nel raccontare di essere stata costretta a dichiarare il falso, ha indicato alcuni nominativi.
Proprio all’udienza di ieri, svoltisi dinanzi il G.I.P del Tribunale di Frosinone, il P.M nella richiesta di archiviazione aveva messo in luce la mancata offensività nella condotta del Pignalberi, il quale nel caso di specie aveva agito per il bene del partito, senza offendere alcuna persona.
Tanti sono i punti che completano e definiscono il puzzle, costruito a discapito del Presidente Pignalberi che però a breve dovranno essere chiariti.

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