PIGNALBERI PROSCIOLTO. DIFFAMAZIONE, MOLESTIE e FALSO, il leader di Più Italia è estraneo ai fatti.

Diffamazione, molestie e falso accolta ancora una volta la richiesta di archiviazione del P.M. per il leader di Più Italia FABRIZIO PIGNALBERI.Archiviata l’ennesima denuncia querela avanzata nei confronti di Fabrizio Pignalberi, Presidente Nazionale del Partito Più Italia. La Dott. Logoluso, Gip del Tribunale di Frosinone, accogliendo le argomentazioni della difesa del leader e la richiesta del pubblico ministero Dott.ssa Barbara Trotta, ha rigettato l’opposizione avanzata dalla difesa dell’ Avv. Monica Nassisi.Secondo il Giudice, «all’esito di una complessiva valutazione dei fatti» è da escludere la possibilità di contestare il reato di diffamazione, molestia, falso e disturbo, in quanto «il Pignalberi è estraneo e nei sms inviati esprimeva solidarietà per la Nassisi».«Ancora una volta viene riconosciuta dal Tribunale la correttezza dell’operato del leader Fabrizio Pignalberi e questo è motivo di soddisfazione», commenta la difesa del leader Nazionale di Più Italia.”Quello che indigna – incalza Pignalberi – è dover ancora una volta constatare come dietro al ricorso alle azioni legali sempre più spesso si nasconda il tentativo di infangare la mia immagine, nella pressoché totale indifferenza di politica e istituzioni. Contro l’odioso fenomeno delle querele bavaglio, esistono da tempo proposte di legge che giacciono dimenticate nei cassetti di Camera e Senato. Soddisfatto il leader. «Un nuovo tentativo di mortificare il diritto di cronaca oltre che di critica, opportunamente rispedito al mittente. Ancora una volta è stata certificata la correttezza e la rilevanza del mio operato oltre quella della mia innocenza»”Sono felice che sia stata riconosciuta la mia estraneità in questa vicenda veramente assurda», dice il leader Nazionale. «Due puntante delle Iene e una misura cautelare per calunnia sono state finalizzate alla rappresentanza di me, come un mostro – prosegue – ho affrontato già processi conclusisi con la mia assoluzione, c’è ne saranno altri, fondati su querele temerarie, una camicia di forza e un bavaglio all’informazione, perché tolgono energie fisiche e mentali, oltre che economiche, affronterò tutte le mie cause con sorriso e tranquillità perché una bugia ha sempre una fine. Il risultato positivo lo devo in primis alla mia famiglia e a tutto il Partito Più Italia.Ringrazio tutte le persone che non hanno mai smesso di aver fiducia in me, ringrazio i miei legali Giuliano e Giuliani i quali mi dicono sempre è la prima volta che difendiamo senza fare le aringhe perché le loro querele sono prive di prove>>.

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