Caso Pignalberi, Meloni indagata, arriva sicuramente lo scudo Parlamentare.

Giorgia godrà sicuramente dello scudo Parlamentare, la Presidenza della giunta sulla decisione è affidata ad un meloniano come Andrea Delmastro Delle Vedove.

“Non avremmo potuto immaginare che fosse un truffatore”. Commentava così Giorgia Meloni il 2 giugno 2021 su Twitter un servizio televisivo andato in onda su “Le Iene” e riguardante Fabrizio Pignalberi, ex esponente di Fratelli d’Italia in provincia di Frosinone e poi fondatore del Movimento Più Italia. Quelle parole sono costate alla presidente di Fratelli d’Italia una denuncia dello stesso Pignalberi, tanto che la deputata è stata iscritta nel registro degli indagati presso la Procura di Roma perché indagata con l’accusa di diffamazione.

A ricostruire l’accaduto la documentazione inviata dal gip alla Camera dei deputati per chiedere l’autorizzazione sull’immunità parlamentare alla leader del centrodestra, come stabilito dall’articolo 68 della nostra Costituzione. In altre parole, la Camera dovrà decidere se quelle parole pronunciate dalla Meloni rientrano nell’attività parlamentare oppure no. Un tema piuttosto delicato specie se si pensa che a presiedere la Giunta per le Autorizzazioni è proprio un meloniano come Andrea Delmastro Delle Vedove. Al centro della decisione, come detto, un commento social: “Non avremmo potuto immaginare che fosse un truffatore”.

Lascia un commento