“CASO PIGNALBERI”-CONCUTELLI FABIO DALLE IENE AL TRIBUNALE PER IL REATO DI CALUNNIA

REATO DI CALUNNIA PER CONCUTELLI FABIO.
SI ERA RIVOLTO ANCHE ALLE IENE MA TROPPE SONO LE CONTRADDIZIONI NEI CONFRONTI DI PIGNALBERI FABRIZIO.
IL GIP FISSA UDIENZA PER IL PROSSIMO 7 OTTOBRE.

Accolta dal G.I.P del Tribunale di Frosinone Dott. Antonello Bracaglia Morante la richiesta di opposizione all’archiviazione, avanzata dal leader di Più Italia Fabrizio Pignalberi nei confronti di uno dei suoi principali accusatori, rivoltosi alla trasmissione Le Iene, il Sig. Fabio Concutelli, il quale da sempre sosteneva che il leader si fosse appropriato indebitamente della sua autovettura Kia Sportage, realizzando a suo danno una vera e propria truffa.
Nell’opposizione proposta, il leader ha evidenziato come il Concutelli abbia narrato e denunciato una versione dei fatti, totalmente estranea dalla realtà, arrivando addirittura a mentire che il veicolo in questione fosse intestato alla sua ex moglie, al solo fine di infangare e distruggere il Pignalberi.
Nonostante fosse stata anche la moglie del Concutelli a confermare la tesi del Pignalberi, denunciando il Concutelli, poiché l’autovettura era nella sua piena disponibilità, il P.M. titolare del procedimento, Dott.ssa Trotta, aveva deciso di archiviare.
Ma tantissime sono state le contraddizioni rilevate nella condotta del Concutelli, a partire dall’esistenza del trasferimento di proprietà dell’autovettura in questione, in favore della moglie, della sottoscrizione del CAI da parte del Concutelli, in difformità al sinistro da lui negato, alle modalità di abbandono del tetto coniugale da parte della moglie, dando vita a due versioni opposte in due scritti difensivi diversi.
Il Concutelli dovrà comparire dinanzi il Gip il 7 ottobre prossimo per rispondere del reato di calunnia nei confronti del leader Pignalberi.

F.G.

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