IL LEADER DI PIÙ ITALIA PIGNALBERI È STATO ASSOLTO

Fonte extra tv https://fb.watch/e9330pgHwb/

Il Capitano del partito Più Italia venne denunciato per truffa, perché secondo l’accusa avrebbe manomesso un assegno, al fine di trarre un guadagno per se’, motivo per il quale la parte offesa aveva sporto querela per truffa nei confronti del leader Pignalberi.
Alla precedente udienza la controparte aveva manifestato la volontà di rimettere la querela nei confronti di Pignalberi e di fatto aveva provveduto.
Ma la querela sporta dalla signora nonostante la remissione era perseguibile d’ufficio.
Nella scorsa udienza veniva sentita la persona beneficiaria, nonché teste del Pubblico Ministero, la quale rilasciava una dichiarazione poco credibile e molto contorta, tale da chiarire e confermare l’ estraneità del Pignalberi, ma come da procedura il Giudice chiedeva al Pignalberi se volesse sottoporsi all’esame imputato, al quale non si è voluto sottrarre e in soli 10 minuti il leader ha spiegato e dimostrato le modalità secondo cui avrebbe agito la persona offesa al fine di danneggiare ed incolpare l’imputato.
Il giorno 07.07.2022 la Dott.ssa Daniela Possenti del Tribunale di Frosinone emetteva sentenza.
Nel dispositivo si legge: “ASSOLVE PIGNALBERI FABRIZIO IN ORDINE AL REATO ASCRITTOGLI AL CAPO B DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO”.

Raggiunto il leader Nazionale aggiunge:
“La verità viene sempre a galla, sono stato sereno dal primo giorno, tale serenità proviene dall’estraneità ai fatti contestati, non può e non deve essere una trasmissione ad emettere una sentenza, questo è l’unico errore grande, perché è inspiegabile tutto ciò, ma con il sorriso continuerò a difendermi dalle accuse infondate. “
Il Pignalberi quando si è sottoposto all’esame imputato ha spiegato in modo chiaro e preciso al giudice che lui fosse estraneo da tutto e nessuna modifica poteva essere stata posta in essere su tale assegno.

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