
Le case molto spesso vengono trasformate in piazze di spaccio o in appartamenti a luci rosse. Sul problema caduta mattonelle a Corso Francia: “Stiamo lavorando su nuovi finanziamenti per intervenire in maniera definitiva”
Sono tante le persone residenti in provincia di Frosinone che aspettano l’assegnazione di un alloggio Ater. Non solo. Sono anche tanti i casi di appartamenti occupati abusivamente da malviventi che poi vengono trasformati in piazze di spaccio o in appartamenti a luci rosse. A Frosinone sono più di 300 le occupazioni abusive sui 7.500 immobili gestiti dall’Ater. Per parlare di questo e anche dei problemi che affliggono ormai da tempo i residenti di Corso Francia, abbiamo contattato il Presidente dell’Ater di Frosinone, Andrea Iannarilli.
Presidente Andrea Iannarilli, a circa un anno e mezzo dal suo insediamento è stato già svolto un grande lavoro su Ater. Il clima di collaborazione tra Ente e chi usufruisce degli alloggi popolari sembra cambiato. Ci spiega le motivazioni?
“E’ un clima di assoluta collaborazione, senza dubbio. Credo abbia inciso la nostra deliberata volontà, e su questo voglio ringraziare i componenti del CdA, i tecnici e tutti coloro che ogni giorno operano attraverso Ater, di voler ascoltare con assidua frequenza le richieste e le istanze dei cittadini interessati. E, all’ascolto, sono spesso seguiti interventi mirati alla risoluzione delle problematiche presentate.
Faccio qualche esempio: abbiamo investito in questa fase ingenti somme per nuovi alloggi, interventi di ammodernamento strutturale, efficientamento energetico, manutenzioni ordinarie e straordinarie dando priorità ai complessi che più avevano necessità di veder effettuati i lavori e coprendo tutti i comuni interessati. E ora partiremo con la nuova programmazione triennale: prevediamo una ristrutturazione edilizia, per un servizio sempre migliore a tutti gli utenti, che coprirà tutti gli edifici individuati attraverso rilievi e tramite segnalazioni dei cittadini; saranno costruiti o acquisiti nuovi appartamenti e, in ottica green e con l’obiettivo dell’abbattimento dei costi energetici, si completerà la grande opera di efficientamento delle palazzine. C’è, nella maniera più assoluta, un grande lavoro da fare per eliminare le criticità che senza dubbio sono ancora presenti. Nessuno ha la bacchetta magica, ma il trend è invertito e i risultati sono ampiamente visibili”.
