Il leader (di Più Italia), Pignalberi Fabrizio, fa appello al Governo Conte, evidenziando che l’emergenza non è solo sanitaria, ma anche economica.

Pignalberi chiede misure immediate e certe per famiglie, lavoratori e imprese.

In merito a quanto varato dal Governo per sostenere ed assicurare liquidità alle imprese, attraverso un comunicato, è intervenuto il Presidente Nazionale del Movimento Più Italia, Fabrizio Pignalberi, il quale ha precisato:
” Concordo con le forze di opposizione, in quanto non è il momento per fare polemiche.
È necessario che,ognuno di noi metta in campo le proprie idee e lavori per dare delle risposte concrete e immediate ai cittadini.
Purtroppo, l’emergenza non è solo sanitaria, ma anche sociale ed economica.
Ad oggi, ci sono famiglie e lavoratori che attendono quanto promesso a marzo da Conte.
Temo che l’indennità di euro 600 non arrivi entro il 15 aprile e che molte famiglie, non disponendo ancora dei buoni pasto, non possano più comprare da mangiare ai propri figli.
Servono misure immediate e celeri, a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese”.
Infine, Pignalberi conclude:
” Sono preoccupato, perché ho l’impressione che, il Governo non abbia un vero e proprio piano per far ripartire la nostra economia”.


Mi auguro che, quanto dichiarato dal Ministro dell’Economia, a favore di imprese e famiglie, venga erogato in maniera tempestiva.
Gli italiani le regole le stanno rispettando, ma vogliono che il Governo dica la verità.
Affrontiamo l’emergenza sanitaria, ma iniziamo a pensare anche come e quando superare quella economica”.
Il Presidente Nazionale,inoltre, evidenzia: “Questo Governo, supportato da diversi tecnici, è indeciso perfino sulla necessità o meno di utilizzare la mascherina”.

La Regione paga e la Lega incassa: l’affare che ha arricchito gli amici di Matteo Salvini

Un immobile di una società della galassia salviniana. Vale 400 mila euro. Ma viene venduto al doppio. A una fondazione partecipata della Lombardia. E i soldi finiscono anche a una srl. La stessa che paga i commercialisti e il tesoriere del Carroccio

Denari dei cittadini, tutti: quasi 1 milione di euro. Che dopo un lungo girovagare finiscono a società riconducibili sempre alla Lega. Tutto ha inizio con una normalissima compravendita immobiliare. Ed è da qui che inizia la nostra storia. Al confine tra Cormano e Cusano Milanino c’è un fabbricato basso e grigio di quasi mille metri quadrati. Sul portoncino di ferro c’è una targhetta argentata: “Lombardia Film Commission”, si legge. Il fabbricato si trova a pochi metri dall’autostrada Milano-Venezia, in via Bergamo 7. È qui, nell’ex cuore industriale della provincia milanese, che appunto ha sede operativa la Lombardia Film Commission, la fondazione a partecipazione pubblica che si occupa della promozione e dello sviluppo di progetti cinematografici sul territorio regionale. Un ente pubblico importante. La gran parte dei soldi con cui si finanzia arrivano dalla Regione, il resto lo mettono gli altri soci: Comune di Milano, fondazione Cariplo e Unioncamere regionale.

L’edificio di Cormano acquistato di recente dalla fondazione ha una storia molto particolare, che ci conduce direttamente al partito di Salvini.

Coronavirus, 257 positivi beccati in giro: rischiano 5 anni di carcere

Per la prima volta nella giornata di ieri in Italia si è registrato un drastico calo dei contagi: dall’ultimo bollettino si contano 1648 nuovi positivi, 1590 guariti, ma ancora un alto numero di decessi, 812. Numeri che dimostrano una netto rallentamento della curva del contagio, ma è bene non abbassare la guardia ora che si intravede la luce in fondo al tunnel.

Il calo dei contagi è frutto delle restrizioni varate dal Governo Conte, che recentemente ha inasprito ancor di più le sanzioni per chi non rispetta il divieto di isolamento: il nuovo decreto prevede una multa dai 400 ai 3000 euro se si è beccati in strada senza valido motivo.

DENUNCE – Si rischia fino a 5 anni di carcere, invece, qualora si vìoli la quarantena pur sapendo di essere positivi al Coronavirus. Nonostante la durezza della pena, sono ancora molti i denunciati per aver lasciato le proprie abitazioni nonostante abbiano contratto il Covid-19.

DATI – Stando ai numeri forniti dal Viminale, nel periodo che va dal 26 al 29 marzo sono state ben 257 le persone denunciate per aver violato l’isolamento domiciliare nonostante fossero risultati positivi.

C’è chi ha portato comunque il cane a passeggio, chi è uscito per fare la spesa o semplicemente due passi lontano dalla propria abitazione. Per tutti il rischio è quello di essere condannati per epidemia colposa.

Piglio ( FR)- Luigi Longo sceglie di tornare a far parte del Movimento Più Italia, guidato dal leader Fabrizio Pignalberi.

Il Movimento Più Italia, rappresentato da Fabrizio Pignalberi, continua a riscuotere e ad incrementare i consensi, anche sul territorio della provincia di Frosinone.
Luigi Longo, dopo essersi allontanato da Più Italia per qualche tempo, ha deciso di scendere nuovamente, a fianco del Movimento Più Italia.
Longo ha dichiarato:
“Mi sono allontanato, ma ho continuato.comunque a seguire, seppure da lontano, le iniziative messe in campo da Più Italia.
Ho deciso di rientrare nel movimento ed essere parte attiva dello stesso, sia per l’amicizia e la stima che mi lega al Presidente Nazionale Pignalberi, ma soprattutto perché condivido ed apprezzo il lavoro che il leader Pignalberi sta facendo, con tutto il suo Movimento, sul territorio, a tutela di tutti i cittadini.
Longo precisa di essere a disposizione dei cittadini del Comune di Piglio e di essere pronto a fare la sua parte, insieme al Movimento Più Italia.

Coronavirus, Sabato di sole a Milano e in tanti vanno a passeggiare e giocare in strada


Coronavirus, a Milano tanta gente continua a non rispettare le norme anti contagio

Una giornata di sole e di primavera come quella di oggi a Milano ha invitato tanti ad uscire di casa con cane o senza, per una corsetta o a fare la spesa nonostante i divieti per evitare il contagio da Coronavirus. Gente in darsena ma non solo. Bastava fare un giro per incontrare un paio di ragazzini sudati che non hanno nemmeno provato a nascondere il pallone da calcio in uno zaino, o incontrare una ordinata ma lunga fila anche ai piccoli supermercati che sono normalmente vuoti o persino in edicola nelle zone vicine al centro. Motivo per cui da piu’ voci si e’ alzata la richiesta di stare a casa e in contemporanea quella di avere piu’ controlli.

Pignalberi ( di Più Italia) alza di nuovo la voce contro il Presidente della Regione Lazio, perché è in disaccordo sulla scelta di utilizzare le strutture alberghiere per la cura dei malati di covid 19.

Il leader del Movimento Più Italia, Fabrizio Pignalberi, è intervenuto con un comunicato stampa, in merito alla richiesta della Regione Lazio, indirizzata al Comune di Fiuggi, al fine di individuare le strutture alberghiere che possano ospitare le persone in quarantena da Covid19.
“Trovo scandaloso che, ancora una volta, la Regione Lazio, nonostante i solleciti e le richieste pervenute in massa dalla nostra Provincia, concernenti la riqualificazione delle strutture ospedaliere, già esistenti sul territorio da adibire alla cura del covid 19, continui a non attivarsi”.
Pignalberi, inoltre, evidenzia: “Probabilmente, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, non ricorda che la Provincia di Frosinone è già dotata di strutture ospedaliere, che possono essere utilizzate durante questa emergenza.
Ritengo assurdo che la Regione Lazio, nonche’ alcuni consiglieri regionali, vadano alla ricerca di strutture alberghiere libere, per ospitare i malati di covid 19, quando nel territorio della Provincia di Frosinone ci sono i nosocomi di Anagni e Pontecorvo che continuano a restare chiusi.
Infine, il Presidente Nazionale di Più Italia, conclude: ” Mi auguro che, presto la nostra Nazione, così come la nostra Provincia, siano fuori dall’ emergenza sanitaria.
Sono già pronto con tutto il mio movimento a scendere in prima linea, per la riapertura delle strutture ospedaliere presenti sul nostro territorio”.

Covid-19, è morto don Eugenio Romagnuolo abate di Casamari. Il cordoglio di Quadrini

“Esprimo i sensi del mio piu’ profondo dolore per la scomparsa del caro Padre Abate don Eugenio Romagnuolo e mi stringo commosso intorno alla comunità religiosa e monastica di Casamari. Con lui se ne va la figura di un uomo mite, al servizio di Dio,​ della comunità dei fedeli e di tutto il nostro territorio.”

Cassino – Coronavirus, non rispettano il decreto anticovid: 8 nei guai

I militari dei Reparti dipendenti della Compagnia di CASSINO hanno sanzionato amministrativamente 8 persone poiché inosservanti del divieto imposto dal citato Decreto. Le stesse sono state controllate, in vari centri abitati di quel territorio, lontane dalle rispettive abitazioni o fuori dal comune di residenza, senza giustificato motivo o in assenza di comprovate esigenze. A carico di una di esse è stata applicata una sanzione maggiorata per reiterazione nella violazione.

Roma, ennesimo capolavoro della Raggi! Ridotto il debito pubblico di 200 milioni di euro

Lo fa sapere il Movimento 5 Stelle con un post pubblicato su Facebook.

“A Roma – scrivono i 5 Stelle – abbiamo ridotto il debito ereditato dal passato, senza creare ulteriori pendenze con le banche: in questo modo non scarichiamo il peso sulle future generazioni”.

Abbiamo estinto anticipatamente i mutui contratti con Cassa depositi e prestiti e con le banche, – proseguono – risparmiando così importanti cifre – che sarebbero andate perse per pagare gli interessi – per metterle subito a disposizione dei servizi di mobilità per le persone diversamente abili”.

A differenza dell’amministrazione pentastellata, le precedenti giunte avevano contratto debiti per centinaia di milioni: “Noi li abbiamo pagati e abbiamo evitato di accumularne altri. Questo significa alzare la testa,” conclude il M5S.

Lunedì scorso in un post pubblicato sul Blog delle Stelle, l’assessore al Bilancio di Roma Gianni Lemmetti ha spiegato che grazie ad una variazione al Bilancio di previsione 2018-2020, il Comune di Roma provvederà all’estinzione anticipata dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti.

Si tratta di un aspetto “non secondario”, ha osservato Lemmetti, in quanto “il risparmio in termini di rimborso del capitale e degli interessi finanzieranno i servizi di mobilità delle persone con disabilità, 5 milioni di euro l’anno nel 2019 e 2020”.

L’assessore capitolino ha anche fatto sapere che si sta riducendo anche il nuovo debito contratto, “che si attesta a poco più di 1,9 milioni di euro, contro cifre che in passato variavano da 41 milioni ai circa 500 milioni del 2012”.

“Ora continuiamo su questa strada, – ha concluso – riportando sostenibilità e rigore nei conti di Roma Capitale.”

“Il bilancio consuntivo del Campidoglio – aveva spiegato in un altro post Lemmetti – si chiude con un miglioramento del disavanzo di oltre 59 milioni di euro e quindi con un surplus di 30 milioni di euro rispetto al miglioramento minimo imposto dalle norme”.