Pignalberi, Presidente Nazionale di Più Italia, a muso duro contro chi continua ad attaccarlo ingiustamente.

Il leader del Movimento Più Italia, Fabrizio Pignalberi, ha dovuto ancora una volta, rispondere ai cosidetti “leoni da tastiera” per le polemiche sorte, a seguito dell’iniziativa #doniamounamascherina, targata Piu’ Italia, precisando:
“Sono addolorato che, in questo momento delicato e drammatico per tutti, debbo confrontarmi con i miei nemici che non perdono occasione per attaccarmi.
Hanno avuto il coraggio di gettare fango addosso a me e, indirettamente al Movimento che rappresento, disprezzando e quasi deridendo l’iniziativa #doniamounamascherina che ho lanciato nei giorni scorsi.
Ho ritenuto opportuno, insieme ai dirigenti di Più Italia, dare un aiuto concreto ai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile, donando a loro guanti e mascherine.
Voglio dire a queste persone di rendersi utili, poiché stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile”.
Infine, il Presidente Nazionale conclude, sorridendo:
“Non sono meravigliato, perché sono sempre le solite persone che mi criticano. Ormai sono abituato.
Loro non hanno voglia di fare nulla, ne’ di proporre alternative.
Continuo pero’ a meravigliarmi dei loro seguaci che comunque non esistono, perché ne conto solo uno.

Emergenza Coronavirus. Colleferro. Allestita in Largo Berlinguer la tenda pre-triage dell’Asl Roma 5. Sarà l’Unità di crisi a convocare i cittadini interessati

COLLEFERRO – Come annunciato nei giorni scorsi sono state ultimate le operazioni per il montaggio della tenda pre-triage di Colleferro che sarà a disposizione dell’Unità di crisi gestita dal Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 5.

La tenda è stata collocata in Largo Enrico Berlinguer a ridosso dell’area in cui sono ospitati Lazio Innova ed il Museo Archeologico, non lontano dagli ambulatori della Asl di Via degli Esplosivi.

A darne l’annuncio è stato il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che ha ringraziato «la Protezione Civile Regionale e quella Locale, il Colleferro Rugby, gli uffici tecnici e manutentivi del Comune, la Polizia Locale e Lazio Innova per aver sostenuto, organizzato e montato questa mattina la tenda ed i gazebo a disposizione dell’Unità di crisi gestita dal Dipartimento di Prevenzione della nostra ASLRM5, presso Piazzale E. Berlinguer.

Verranno utilizzate per effettuare tamponi per la rilevazione del virus Sars-Cov19-2 a soggetti con link epidemiologico positivo (per esposizione a casi positivi o zone a rischio).
La rilevazione è pertanto mirata solo ad alcuni specifici casi e verrà effettuata a chiamata da parte dell’Unità di crisi.

Rieti, si ribalta col trattore Morto un uomo di 36 anni

Elisoccorso

RIETI – Un uomo di 36 anni è morto nel pomeriggio dopo che si è ribaltato alla guida del trattore. L’incidente è avvenuto a Rocca Sinibalda.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e carabinieri. Purtroppo per l’uomo, V.P. le iniziali, non c’è stato nulla da fare.

Roma, al Casilino minorenne aggredisce e rapina in casa una giovane mamma minacciandola: arrestato

In particolare, nel corso di una rapina in casa, i due malviventi, dopo aver forzato la grata, si sono introdotti all’interno dell’abitazione ma, sorpresi dalla proprietaria, l’hanno aggredita e minacciata di violenza e di uccidere il figlioletto di pochi mesi se non avesse consegnato gli oggetti di valore. Dopo essersi appropriati di gioielli e circa 800 euro in contanti i due sono fuggiti a bordo di un veicolo facendo perdere le proprie tracce. 

Le indagini, scattate immediatamente, si sono concluse sabato scorso quando uno dei due malviventi, ancora minorenne, con precedenti di polizia, è stato rintracciato e arrestato su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i minorenni.

M5s, Beppe Grillo: “Fuori dall’Euro o sarà default. Il tempo è scaduto”

Il leader del Movimento 5 stelle sul blog torna a chiedere l’uscita dalla moneta unica come alternativa alla crisi e allo smantellamento dello Stato sociale: “Solo così le Piccole medie imprese italiane potranno tornare di nuovo competitive”

Matteo Renzi vuole riaprire tutto subito: fabbriche e scuole. Il suo piano #coronovirus

Il concetto di base può essere anche condivisibile – “con questo virus avremo a che fare per mesi e mesi ancora, quindi dobbiamo imparare a conviverci” -, ma poi, come spesso gli capita, all’ex premier Matteo Renzi la situazione sfugge di mano, tanto da lasciarsi andare in auspici e indicazioni che mentre il Paese non ha ancora raggiunto il picco dei contagi sembrano assolutamente premature. “Serve subito – spiega in una intervista ad Avvenire – un piano per la riapertura, innanzitutto delle fabbriche, che devono rimettersi in moto prima di Pasqua. Poi il resto. I negozi, le scuole, le librerie, le messe…”. Insomma , mentre i dati di ieri parlavano di quasi mille morti (record) e il governo si appresta a prorogare la stretta fino al 18 aprile, il leader di Italia Viva lancia un appello a riaprire tutto e soprattutto i posti di lavoro entro il 12 aprile (Pasqua, appunto). L’ex segretario del Pd è talmente convinto da indicare anche un’altra data che riguarda l scuola: “I ragazzi – sottolinea – hanno il diritto di essere valutati e il governo ha il dovere di permetterlo. E allora faccio una proposta concreta: si torni a scuola il 4 maggio. Almeno i 700mila studenti delle “medie” e i 2 milioni 700mila delle “superiori”. Tutti di nuovo in classe, mantenendo le distanze e dopo aver fatto comunque tutti un esame sierologico: una puntura su un dito e con una goccia di sangue si vede se hai avuto il virus”. Magari si potrebbe ricordare a Renzi che a oggi in Italia ci sono molti medici che faticano a ricevere un tampone e tanti operatori sanitari e della sicurezza che sono costretti ad operare senza mascherine o con protezioni inadeguate. Prima che alla riapertura forse andrebbe fatto un appello perché il Paese si doti il prima possibile dei mezzi minimi che consentono di contenere il contagio.

Coronavirus, si aggrava il bilancio in Sicilia: quasi 1500 malati, 81 i morti

Nell’aggiornamento delle ore 17, la Regione Sicilianaha fornito i nuovi dati in merito all’emergenza coronavirus.

I DATI

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 15.634. Di questi sono risultati positivi 1.647 (+92 nuovi contagi rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora malate 1.492 persone (+84).

Sono ricoverati 575 pazienti (+16 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (-3), mentre 917 (+68) sono in isolamento domiciliare. Sul fronte guariti, la conta parla di 74 persone dimesse (+3). Sono invece 81 i decessi complessivi (+5 rispetto a ieri).

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province della Sicilia: Agrigento, 91 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 62 (18, 4, 4); Catania, 453 (150, 16, 29); Enna 191 (120, 1, 11); Messina, 283 (128, 10, 18); Palermo, 236 (87, 17, 9); Ragusa, 38 (10, 3, 2); Siracusa, 66 (36, 21, 6); Trapani 72 (26, 0, 1).

Coronavirus, nuova circolare del Viminale: sì a passeggiata genitore-figli, disabili e anziani

Che un genitore porti il figlio minore con sé a prendere una boccata d’aria camminando nei pressi della propria abitazione va bene, ma nessun giro in bici o con il monopattino, escluso tirare due calci con la palla. Insomma passeggiata sì e basta, ma nulla che sia gioco o altre attività sportive. Nulla cambia invece per gli adulti ai quali resta sempre consentito fare jogging da soli nei pressi di casa o, per chi preferisce – chiarisce oggi il Viminale – anche una semplice camminata. Insomma, correre o camminare sono da intendersi entrambi come “attività motoria” consentita.Il ministero dell’Interno risponde con uno spiraglio di apertura alle pressanti richieste di chiarimento sulle uscite consentite per i bambini ma lo fa con una circolare ai prefetti (pubblicata sul sito del Viminale) che chiarisce bene i limiti per evitare che nei prossimi giorni, con le belle giornate e dopo tanti giorni costretti in casa, si riversino in strada migliaia di genitori con i bambini.E dunque – si legge – ” è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”. E naturalmente, trattandosi di bambini che abitano nella stessa casa, non è prevista la distanza minima di un metro.La nuova circolare dà ulteriori “chiarimenti” sui divieti di assembramento e spostamenti a causa dell’emergenza coronavirus.”L’attività motoria generalmente consentita – precisa il testo –  non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”. Possibile quindi, per chi non può o non vuole correre, a cominciare dagli anziani, camminare “in prossimità della propria abitazione” ma resta “non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici”.Ma non solo. Il ministero dell’Interno dà il via libera anche ad alcuni movimenti che riguardano anziani e disabili. Chiarendo ad esempio che, se in una struttura in cui coabitano persone come in una casa famiglia, esiste uno spazio all’aperto è consentito portarvi gli ospiti fermo restando però che le persone che vi accedono dall’esterno ( dai familiari agli operatori ai fornitori) dovranno rispettare le distanze interpersonali e utilizzare mascherine e guanti.Sì anche alle passeggiate sempre nei pressi della propria abitazione di anziani e disabili accompagnati da persone che ne curano l’assistenza. Questo tipo di uscita – si legge nella circolare firmata dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi – “è riconducibile a motivazioni di necessità o salute”. E viene chiarito che, così come il decreto del preInsomma.Per evitare interpretazioni troppo restrittive che nei giorni scorsi hanno portato a sanzioni anche di genitori che passeggiavano attorno a casa con i figli, la circolare dispone che “queste indicazioni vengano estese alle forze di polizia quotidianamente impegnate nella ricerca di un giusto equilibrio tra l’attenta vigilanza sulla corretta osservanza delle misure e la ragionevole verifica dei singoli casi”.La nuova circolare arriva dopo numerosi appelli a concedere di uscire ai bambini, seppure con limitazioni. In un comunicato congiunto dei ministeri della Salute e della Famiglia e Pari opportunità si cita infatti “l’opportunità di riservare particolare attenzione all’attività motoria in sicurezza dei bambini alla luce della proroga delle misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus in Italia”. In quest’ottica l’obiettivo “è consentire a tutti i soggetti in età evolutiva, ossia i minorenni con un età compresa nella fascia d’età 0-18 anni, di poter svolgere attività motorie e ludiche all’aria aperta, ma sempre accompagnati da un familiare, nel rispetto del distanziamento sociale, con un rapporto adulto/minore di 1:1, a meno che non si tratti di fratelli o minori conviventi nella stessa abitazione. In questo caso il rapporto adulto/minore potrà essere 1:n (n = numero fratelli o conviventi)”.
Foto e fonte repubblica.it

20 i positivi ad Alatri (FR)

Questo ultimo dato sarebbe stato riferito dal direttore generale Asl al sindaco della città.

Si tratta di una risposta arrivata proprio dopo la sollecitazione del primo cittadino.

Giuseppe Morini aveva infatti inviato una missiva. “Ho spiegato come sia importante avere informazioni e come queste informazioni debbano essere il più possibile corrette, tempestive e fluide, aggiornate frequentemente”.

Si è lamentato quindi delle notizie non precise e il direttore generale Asl lo ha accontentato. Sono venti i positivi. Una persona è deceduta. Ovviamente si parla del totale dei positivi da quando è iniziata l’emergenza. 

“Mi sono state anche comunicate – dice il sindaco – informazioni relative ai concittadini che hanno riferito un contatto con persone infette e sono stati sottoposti al provvedimento preventivo di isolamento domiciliare. 

Infine ho chiesto rassicurazioni in merito alla situazione presso il S. Benedetto, per il quale mi è stata confermata la presenza di 4 casi di positività tra gli operatori, con l’assicurazione personale da parte del DG, che tutte le procedure sono state tempestivamente adottate a salvaguardia dell’intera struttura ospedaliera, degli operatori e della popolazione”. 

Il sindaco ha poi parlato dei buoni spesa: “Voglio anche annunciare che stiamo lavorando sul nuovo decreto per i buoni spesa e presto emetteremo un avviso per accedere a tale forma di sostegno”.