Pignalberi di Più Italia afferma: “Siamo una Nazione forte e meritiamo un Governo capace e coraggioso”.

Dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il leader del Movimento Piu’ Italia, Fabrizio Pignalberi, precisa:
“Le famiglie, i lavoratori e le imprese necessitano di liquidità immediata, per far fronte a tale situazione di eccezionale gravità.
I lavoratori autonomi e i dipendenti delle imprese, non possono attendere il primo aprile e la burocrazia, successiva al click, per poter sfamare i loro figli.
Apprezzo lo sforzo del Governo di destinare 400 milioni di euro ai Comuni, ma non sono sufficienti per aiutare tutte le famiglie in difficoltà.
Sarebbe stato più opportuno che il Governo avesse destinato tali aiuti direttamente agli italiani e non ai Comuni, addossando la responsabilità ai Sindaci.
Purtroppo, ci troviamo di fronte ad una emergenza sanitaria che è stata sottovalutata dall’ attuale Governo.
Addirittura, si parlava ancora i primi giorni di marzo, di una banale influenza.
Se le misure restrittive fossero state adottate già un mese fa, ad oggi ci sarebbero state sicuramente meno vittime e sarebbe stato più semplice ripartire, senza affrontare tanti danni economici.
È chiaro e giustificato che i nostri imprenditori vogliono sapere dal Governo quando potranno riniziare con la loro attività produttiva.
Deve essere preso in considerazione anche che tante imprese rischiano di non ripartire alla fine di questa emergenza.
Pignalberi conclude, affermando:”Siamo una Nazione forte, ma meritiamo un Governo capace e coraggioso che sostenga il tessuto sociale e produttivo, con misure adeguate.

COMPRA CIOCIARO, sostegno alle aziende della provincia di Frosinone

“#compralocalecompraciociaro, questo lo slogan dell’iniziativa lanciata da Confagricoltura Frosinone a sostegno delle proprie aziende associate per aiutarle a portare sulle tavole dei ciociari, ogni giorno, prodotti freschi e a km 0, aiutiamo i produttori locali – ha affermato il presidente Vincenzo Del Greco Spezza – evitiamo i luoghi affollati per fare la spesa ed aiutiamo i nostri agricoltori e allevatori in questo momento di emergenza sanitaria, sociale ed economica. Un giusto premio a chi continua a lavorare per garantire l’approvvigionamento dei beni essenziali a tutta la popolazione tra mille difficoltà logistiche e d’impresa. Ad oggi si contano perdite rilevanti in tutte le attività del settore agroalimentare e nella filiera del latte a causa dell’abbattimento degli ordinativi che ha toccato, in alcuni casi, anche l’80%. “Ecco perché è più che mai fondamentale in questo momento sostenere le nostre filiere acquistando prodotti delle nostre terre che, tra l’altro, hanno una qualità che tutti ci invidiano. I nostri operatori del settore stanno facendo sacrifici e, come sottolineato anche dall’altra nostra campagna social, ci consentono di restare a casa ed avere il cibo sulle nostre tavole”.

“Intanto si avvicina la Pasqua che si annuncia estremamente difficile per gli allevatori di ovicaprini – ha aggiunto Del Greco Spezza – Ristorazione, turismo, agriturismo, enoteche, mercati: tutti i canali di vendita connessi e trainati dalle festività pasquali, l’appuntamento clou del settore, sono completamente fermi, così come l’export. Confagricoltura Frosinone che sta monitorando attentamente l’andamento del settore. Si può superare anche mantenendo vive le tradizioni e preferendo il made in Italy. La nostra confederazione nazionale ha chiesto al ministero delle Politiche agricole lo stanziamento di risorse per la realizzazione di un’immediata campagna promozionale, rivolta in particolare al canale della GDO e finalizzata a incentivare il consumo dell’agnello IGP. Sollecitiamo anche interventi straordinari a livello europeo e nazionale, per misure di sostegno urgenti”.

Anagni, ancora contagi da Covid 19. Il sindaco Daniele Natalia: “restate a casa, uscite solo per comprovato stato di necessità”

Salgono a nove, in città, i contagi da Covid 19; Si apprende la notizia da un post su Facebook pubblicato (alle ore 14.32) dal primo cittadino di Anagni Daniele Natalia.

ULTIM’ORA CORONAVIRUS – Oggi 221 casi, più del 40% concentrati nel Lazio

“Oggi registriamo un dato di 221 casi di positività e un trend che si conferma sotto al 10% per il secondo giorno consecutivo. Più del 40% dei casi di oggi sono concentrati nelle province del Lazio (94 casi) e la maggioranza di questi casi è legata ai cluster delle case di riposo e residenze per anziani, mentre il dato di Roma città è il più basso da inizio settimana con 38 casi e per la prima volta ci sono ospedali nella capitale, come il San Giovanni, che nelle ultime 24h non hanno preso in carico nessun paziente positivo al COVID. Questi dati ci dicono che non bisogna abbassare la guardia, dobbiamo assolutamente continuare nelle misure di contenimento e nella più alta sorveglianza delle strutture per anziani che oggi rappresentano la vera frontiera dell’epidemia nella nostra regione. Proseguono i controlli in tutta la regione sulle Case di Riposo in collaborazione con le Prefetture. Continuano ad essere in aumento i guariti che nelle ultime 24 ore salgono di 36 unità arrivando a 200 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 7.491 e si dimezzano i decessi che sono 6. Aumentata la rete dei laboratori con Viterbo, l’A.O. San Camillo, l’A.O. San Giovanni e l’Istituto Zooprofilattico per sopperire con scorte autonome alla difficolta dell’approvvigionamento dei reagenti e dei kit estrattivi. Accordo infine tra l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I per la gestione in sicurezza dell’oncologia pediatrica”, commenta l’Assessore D’Amato.

EMERGENZA COVID 19


I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 210.

Di questi, 25 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici.

I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 138.

Nell’ambito del Progetto Regionale Ospedale –Territorio, coordinato dall’Istituto Spallanzani, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Roma e da Confcooperative, d’intesa con la Direzione della Asl Roma 5, è in atto un Programma di monitoraggio della Popolazione di Nerola, sede di un focolaio di Covid-19.

PIETRO DEL SOLE ADERISCE AL MOVIMENTO PIÙ ITALIA

ANAGNI (FR)- Il Movimento Più Italia continua il suo radicamento sul territorio.

Pietro Del Sole, aderisce al Movimento Più Italia, capitanato dal leader, Fabrizio Pignalberi.
Una vita quella di Del Sole spesa tra le corsie dell’ospedale, in trincea ogni giorno, ad aiutare gli ammalati.
Del Sole precisa:
” Decido di aderire a Più Italia, in questo momento difficile, perché è stato dimostrato che, quando il leader Pignalberi sposa un progetto, riesce a portarlo a termine”.
L’ esperienza di Del Sole, apportera’ un valido e proficuo contributo al Movimento e a tutto il territorio della provincia di Frosinone.
A Del Sole viene conferita la delega alla sanità che esplichera’ sul comune di Anagni, sotto la guida della coordinatrice cittadina, Elisa Necci che, in questo particolare momento, sta incessantemente lavorando sul territorio, per raccogliere le istanze dei cittadini che continuano ad insistere per la riapertura del nosocomio di Anagni.
Necci, insieme al leder Pignalberi e a tutta la dirigenza provinciale del Movimento Più Italia, e’ pronta a dar vita ad una battaglia volta al ripristino e alla riqualificazione delle strutture ospedaliere chiuse nella provincia di Frosinone.

Anagni, guanti e mascherine gettati a terra e rifiuti lasciati per strada

Anagni, guanti e mascherine gettati a terra e rifiuti lasciati per strada: l’inciviltà ai tempi del Coronavirus
„Mascherine e guanti gettati a terra dopo l’utilizzo, rifiuti lasciati per strada, l’inciviltà non conosce freni nemmeno al tempo del Coronavirus. È quanto accade ad Anagni, ma non solo nella città dei Papi, dove il sindaco Daniele Natalia, sensibilmente adirato dal comportamento di alcuni ‘furbetti’ annuncia il pugno duro nei confronti di chi non mostra rispetto nemmeno in questo momento di estrema difficoltà, promettendo denunce contro i responsabili.“

PIGNALBERI (PIÙ ITALIA) MANTIENE LE PROMESSE

Nei giorni scorsi il Movimento Più Italia, guidato da Fabrizio Pignalberi, ha lanciato l’importante e lodevole iniziativa #doniamounamascherina, per sopperire alla grave carenza delle stesse.
Le richieste di mascherine, pervenute ad oggi ammontano a circa 5.000.
Il Movimento sta provvedendo in queste ore a spedirle, direttamente al domicilio di chi ne ha fatto richiesta.

Coronavirus, l’appello del sindaco di Nerola: “Servono 2.000 tamponi”

Dopo la casa di riposo Maria Immacolata, ormai svuotata e sanificata a seguito dell’esplosione dei contagi da Coronavirus dei giorni scorsi, tale da decretare la “zona rossa”, ieri i vigili del fuoco del comando di Montelibretti hanno proceduto ad una sanificazione dell’intero territorio comunale di Nerola. Mentre per tutto il giorno, presso la tensostruttura allestita in pieno centro dalla task force dell’Azienda Sanitaria Roma-5, si è proceduto ad effettuare i tamponi alle persone che più direttamente sono entrate in contatto sia con i 56 residenti della Rsa risultati positivi al Covid-19, sia con i 16 membri del personale. Ed è toccato anche alla sindaca di Nerola, Sabina Granieri, sottoposta anche lei al test di controllo, del quale si attendono ora i risultati.
 Un impegno importante, che però per la prima cittadina del borgo sabino non basta: “Vogliamo 1980 tamponi, uno per ogni abitante di Nerola – ha detto ieri il sindaco Sabina Granieri – solo così possiamo salvarci, trovando i positivi asintomatici. A casa mia quando una cosa è necessaria si trova, quindi non ci sono scuse. Noi siamo qui sacrificati, ma non per questo smetteremo di farci sentire”.