Roma, maxi rissa davanti ad una discoteca: grave un giovane

Tre persone ferite e uno di questi è grave. È questo il bilancio di una rissa che si è consumata davanti ad una nota discoteca di Roma situata vicino lo stadio Olimpico.

Rissa davanti ad una discoteca di Roma

Botte da orbi davanti ad una discoteca di Roma. Il tutto è successo nella nottata di oggi, 9 luglio 2022. Stando a quelle che sono le prime informazioni del caso, 5 clienti e due buttafuori hanno cominciato a discutere all’interno del locale poi, nel giro di poco tempo, tutto è degenerato.

Proprio fuori la discoteca dalle parole si è passati ai fatti. Ad avere la peggio sono i 3 dei clienti, che sono rimasti feriti, con tagli ed ecchimosi al volto e alla testa. Uno di loro è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale San Filippo Neri in gravi condizioni.

Frosinone, il nuovo segretario provinciale del Psi è Massimo Calicchia

“Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Massimo Calicchia appena eletto nuovo segretario provinciale del Psi Frosinone. Un grande riconoscimento meritato con la certezza che farà benissimo – ha affermato il consigliere comunale Vincenzo Iacovissi – Un grazie di cuore a Francesca Ciotoli per l’impegno profuso in questi anni con serietà e dedizione, e che proseguirà assumendo la presidenza del partito. Complimenti infine ai confermati vice segretari provinciali, Sebastiano Funari e Carlo Cerrito, e al presidente onorario Danilo Iafrate”.

Lega Salvini Premier in Ciociaria, ecco il nuovo direttivo Frosinone sud

“Continua l’opera di radicamento ed organizzazione del partito della Lega in provincia di Frosinone – ha affermato il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli – Complimenti e buon lavoro al nuovo direttivo Lega – Salvini Premier – Lazio dell’area Nord della provincia di Frosinone, al segretario Addesse Roberto ed ai membri Diamanti, Zaccari, Bronzi, Rossi, D’Onorio e Kristalia Rachele Papaevangeliu; al neodirettivo Lega Frosinone Sud, al segretario Alessio Ranaldi ed al direttivo composto da: Caschera, Castaldi, Sarracino, Bovenga, Di Cicco, Sardelli. Infine, complimenti al neo direttivo Lega Città di Frosinone, al segretario Ottaviani Nicola, al direttivo: Masi, Belli, Mascetti”.

IL LEADER DI PIÙ ITALIA PIGNALBERI È STATO ASSOLTO

Fonte extra tv https://fb.watch/e9330pgHwb/

Il Capitano del partito Più Italia venne denunciato per truffa, perché secondo l’accusa avrebbe manomesso un assegno, al fine di trarre un guadagno per se’, motivo per il quale la parte offesa aveva sporto querela per truffa nei confronti del leader Pignalberi.
Alla precedente udienza la controparte aveva manifestato la volontà di rimettere la querela nei confronti di Pignalberi e di fatto aveva provveduto.
Ma la querela sporta dalla signora nonostante la remissione era perseguibile d’ufficio.
Nella scorsa udienza veniva sentita la persona beneficiaria, nonché teste del Pubblico Ministero, la quale rilasciava una dichiarazione poco credibile e molto contorta, tale da chiarire e confermare l’ estraneità del Pignalberi, ma come da procedura il Giudice chiedeva al Pignalberi se volesse sottoporsi all’esame imputato, al quale non si è voluto sottrarre e in soli 10 minuti il leader ha spiegato e dimostrato le modalità secondo cui avrebbe agito la persona offesa al fine di danneggiare ed incolpare l’imputato.
Il giorno 07.07.2022 la Dott.ssa Daniela Possenti del Tribunale di Frosinone emetteva sentenza.
Nel dispositivo si legge: “ASSOLVE PIGNALBERI FABRIZIO IN ORDINE AL REATO ASCRITTOGLI AL CAPO B DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO”.

Raggiunto il leader Nazionale aggiunge:
“La verità viene sempre a galla, sono stato sereno dal primo giorno, tale serenità proviene dall’estraneità ai fatti contestati, non può e non deve essere una trasmissione ad emettere una sentenza, questo è l’unico errore grande, perché è inspiegabile tutto ciò, ma con il sorriso continuerò a difendermi dalle accuse infondate. “
Il Pignalberi quando si è sottoposto all’esame imputato ha spiegato in modo chiaro e preciso al giudice che lui fosse estraneo da tutto e nessuna modifica poteva essere stata posta in essere su tale assegno.

Corsa alla Regione Lazio, 7 liste sostengono PIGNALBERI FABRIZIO

Il Presidente nazionale del Partito Più Italia, ringrazia tutti i vari coordinatori delle liste a suo sostegno, per la fiducia e lancia un appello alla coalizione “per il bene della Regione”

Fabrizio Pignalberi, è il candidato alla Presidenza della Regione Lazio, sostenuto dalla 7 liste alle prossime elezioni Regionali. Ad annunciarlo è lo stesso Presidente nazionale del partito Più Italia attraverso il suo social Facebook

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“La candidatura – commenta in una nota – mi onora, e responsabilizza ancora di più, nel percorso di servizio ai cittadini con un progetto concreto per far ripartire il LAZIO”.

Pignalberi lancia poi un appello alla coalizione: “Mi auguro – conclude – che le validissime e diverse proposte avanzate dalle liste possano trovare rapidamente una sintesi per permettere all’Alternativa di vincere e dare soluzioni ai tanti problemi irrisolti di questa REGIONE”.

Il segretario del Partito dei Poveri Giancarlo Aragona fa sapere con una nota, “mancava poco per concludere con il centro destra, ma la vera politica del fare è quella del candidato alla regione per la coalizione l’alternativa Pignalberi, insieme a lui vogliamo portare e donare un sorriso a tutte le famiglie in difficoltà”

Il partito di rifondazione Liberale ha invece sottolineato “ abbiamo scelto la medicina giusta e risolutiva per la regione Lazio denominata FABRIZIO Pignalberi”

“CASO PIGNALBERI”-CONCUTELLI FABIO DALLE IENE AL TRIBUNALE PER IL REATO DI CALUNNIA

REATO DI CALUNNIA PER CONCUTELLI FABIO.
SI ERA RIVOLTO ANCHE ALLE IENE MA TROPPE SONO LE CONTRADDIZIONI NEI CONFRONTI DI PIGNALBERI FABRIZIO.
IL GIP FISSA UDIENZA PER IL PROSSIMO 7 OTTOBRE.

Accolta dal G.I.P del Tribunale di Frosinone Dott. Antonello Bracaglia Morante la richiesta di opposizione all’archiviazione, avanzata dal leader di Più Italia Fabrizio Pignalberi nei confronti di uno dei suoi principali accusatori, rivoltosi alla trasmissione Le Iene, il Sig. Fabio Concutelli, il quale da sempre sosteneva che il leader si fosse appropriato indebitamente della sua autovettura Kia Sportage, realizzando a suo danno una vera e propria truffa.
Nell’opposizione proposta, il leader ha evidenziato come il Concutelli abbia narrato e denunciato una versione dei fatti, totalmente estranea dalla realtà, arrivando addirittura a mentire che il veicolo in questione fosse intestato alla sua ex moglie, al solo fine di infangare e distruggere il Pignalberi.
Nonostante fosse stata anche la moglie del Concutelli a confermare la tesi del Pignalberi, denunciando il Concutelli, poiché l’autovettura era nella sua piena disponibilità, il P.M. titolare del procedimento, Dott.ssa Trotta, aveva deciso di archiviare.
Ma tantissime sono state le contraddizioni rilevate nella condotta del Concutelli, a partire dall’esistenza del trasferimento di proprietà dell’autovettura in questione, in favore della moglie, della sottoscrizione del CAI da parte del Concutelli, in difformità al sinistro da lui negato, alle modalità di abbandono del tetto coniugale da parte della moglie, dando vita a due versioni opposte in due scritti difensivi diversi.
Il Concutelli dovrà comparire dinanzi il Gip il 7 ottobre prossimo per rispondere del reato di calunnia nei confronti del leader Pignalberi.

F.G.

Più Italia: Elezioni amministrative 2022: «PIGNALBERI PIU’ FORTE DELLA MACCHINA DEL FANGO».

Elezioni amministrative, a meno di un mese dall’attacco mediatico, sono 11 i consiglieri eletti per il Partito Più Italiq capitanato da Pignalberi Fabrizio, nei comuni di TAGGIA, BASTIA DI MONDOVÌ, SAN MICHELE SALENTINO, PETACCIATO, PICINISCO, SAN BIAGIO, CASAMARCIANO, STIGLIANO, i quali nonostante gli attacchi mediatici hanno scelto di indossare la casacca PIU’ ITALIA.
“Un inequivocabile risultato ha superato anche l’obiettivo prefissato riferisce il leader Pignalberi un verdetto che che parla solo.
Una vittoria, quella di Pignalberi e di tutto il Partito Piu’ Italia.
Continua Pignalberi:
“Tale vittoria evoca in noi il ricordo di quanto accaduto pochi giorni fa, quando affrontammo la competizione elettorale a ridosso delle elezioni con una bolgia mediatica, la quale voleva sancire la fine del nostro Partito.
Ci davano finiti tutti che nemmeno i più temerari bookmakers avrebbero scommesso un soldo bucato su di noi, gli italiani, invece, gente concreta con i piedi per terra, in grado di soppesare persone e programmi, ci hanno premiato ampiamente.
Ricordo i titoli dei giornali alla vigilia delle elezioni e, in particolare i commenti, i continui post condivisi sui gruppi e sulle pagine al fine di screditarci”.
Dal Partito Politico Piu’ Italia è iniziato un nuovo percorso politico che ha registrato, e continua a registrare, il gradimento degli italiani e il loro consenso elettorale.
“L’ho detto e lo ridico:
Più ci attaccano e più ci fanno conoscere e sempre di più veniamo premiati, perché si intercetta la voglia che hanno gli italiani di voltare pagina. Progetti credibili e amministratori seri costituiscono un binomio vincente in forza del quale gli elettori continuano a scegliere donne e uomini di PIU’ ITALIA. Un punto fermo dal quale non si può prescindere per il futuro assetto del Paese”.
Il commento del Presidente del Partito Piu’ Italia Fabrizio Pignalberi, dopo le elezioni amministrative 2022 che hanno visto raggiungere e superare l’obiettivo prefissato.

MINACCIA IL LEADER DI PIÙ ITALIA FABRIZIO PIGNALBERI.CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO PER MORINI MARCO

«MINACCE DI MORTE TRAMITE LO STATO DI WHATSAPP E CON UN FOGLIO A4»
E’ sufficiente enunciare questi due passaggi minacciosi, rivolti al leader di Più Italia Fabrizio Pignalberi per far comprendere quanto terrore un MARCO MORINI, personaggio anche lui rivoltosi alle IENE, abbia portato nella vita del Presidente.
Durante la trasmissione le IENE le persone rivoltisi alla redazione avevano dato voce alle continue minacce che subivano dal leader di Più Italia.
Ora Morini Marco, imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Cosimato, è stato rinviato a giudizio.
La prima udienza del processo è fissata per il 4 luglio 2022.

Dopo l’ondata di fango che ha coinvolto il leader, successivamente all’inchiesta delle Iene, siamo davanti al terzo rinvio a giudizio in pochissimo tempo, prima IORI ARCANGELO con udienza celebrata il 24 maggio 2022, poi DANIELE ROMANI con prima udienza fissata il 17 ottobre 2022, ora anche un’altra persona che aveva ricorso alla redazione le IENE, MARCO MORINI.
Tutti e tre sono difesi dall’Avv. Giuseppe Cosimato.
Una vicenda destinata a non finire.
Il leader Nazionale commenta l’ulteriore rinvio a giudizio:
“Qualcuno dovrebbe ora indagare su tutte quelle persone che si sono rivolte alla redazione Le Iene, sostenendo che erano minacciate ecc.
Qui l’unico a subire sono stato sempre io, infatti i fatti contestati a Morini sono relativi a marzo 2021, lo stesso si è rivolto alla redazione a giugno affermando insieme al resto delle persone che fossero minacciati e costretti a subire continue querele da me”.
Con queste parole il leader nazionale ha voluto inviare un messaggio forte e chiaro proprio alla redazione Le Iene, precisando che nei prossimi giorni potrebbero arrivare nuovi colpi di scena.
Intanto si apprende sulla pagina politica di Pignalberi che il 24 giugno sara’ a Cologno Monzese con tutto il partito per una manifestazione a seguito di un mancato riscontro da parte delle IENE ad una pec che il Pignalberi avrebbe inviato alla stessa redazione.

Il 30 maggio 2022 si è celebrata dinanzi alla Dott.ssa Di Giorno l’udienza contro Giorgia Meloni, la quale doveva rispondere del Twitter che dopo la puntata delle iene pubblicava.
La stessa ha rimosso immediatamente il commento appena giunta la notifica da parte dei legali del Pignalberi.
Si apprende che tra le parti vi sia una trattativa in corso al fine di chiudere bonariamente la vicenda e nei prossimi giorni avremmo informazioni più precise, ma in contemporanea si è celebrata anche l’udienza contro la redazione le IENE dinanzi al giudice Pezzella e in tale sede la redazione le Iene non si è costituita.
Nei prossimi giorni si apprenderà anche qui la decisione del giudice.

Insomma una vera e propria bolgia mediatica che ha messo al centro dell’attenzione il Presidente Nazionale Fabrizio Pignalberi, la quale vicenda sembra non aver termine, ma sicuro si inizia ad apprendere che le persone rivoltisi alla redazione le iene sono colpite da rinvii a giudizio.
Elemento assurdo dice lo stesso leader: “Tutti difesi dall’Avv Cosimato candidato sindaco per la città di Frosinone”.

CASO PIGNALBERI, potrebbe arrivare un colpo di scena.

La denuncia è stata presentata dal leader di Più Italia Fabrizio Pignalberi.

L’indagine è scaturita da una querela presentata da Pignalberi a seguito di alcune telefonate ricevute da alcuni dirigenti di partito, in particolare da ANTONELLA MARTINO, ELISA NECCI, SIMONA GIULIANI e l’ex dirigente ALEX FARINA.
Il Magistrato Barbara Trotta avanzava una richiesta di archiviazione.
PIGNALBERI proponeva opposizione ai sensi dell’art 410 cpp.

Il Gip Dott.ssa Palmieri accoglieva l’opposizione del leader e fissava udienza per il giorno 20 maggio 2022.

Durante il processo, Pignalberi ricostruiva passo dopo passo la vicenda, fornendo orari precisi delle chiamate, registrazione delle stesse, elementi sufficienti ad identificare la persona in questione.

Sarebbe un vero e proprio colpo di scena, poiché la persona che dovrebbe essere rinviata a giudizio per diffamazione grave, falso e altri reati, sarebbe una delle persone rivoltasi alla redazione le IENE.

Pignalberi è stato chiaro ed incisivo dinanzi alla Dott.ssa Palmieri, sostenendo che la signora T.S. vada rinviata, poiché è stata raggiunta la prova sulla sua identita’, evidenziando che la dott.ssa Barbara Trotta ha commesso un errore nella richiesta, poiche’ lo stesso P.M. richiedeva l’archiviazione perché a suo dire il reato da addebitare sarebbe quello di diffamazione e non di calunnia, ma PIGNALBERI preciso e puntuale faceva notare alla Dott.ssa Palmieri che la sua querela era stata sporta anche per il reato di diffamazione quindi in particolar modo risultava essere infondata la richiesta avanzata dal PM Barbara Trotta.

La dott.ssa Palmieri si è riservata sulla decisione, lasciando tutti in fermentazione, poiché qualora sopraggiungesse una richiesta di rinvio a giudizio sarebbe un vero e colpo di scena nel caso PIGNALBERI, ricordando che nel capo di accusa la sig.ra T.S. si era spacciata per AVVOCATO, UFFICIALE GIUDIZIARIO e vittima truffata dal Pignalberi e proprio su quest’ultima circostanza va evidenziato che nessuna querela pende nei confronti del leader da parte della stessa, infatti dovrà spiegare e rispondere in un’altra querela depositata sempre dal leader come abbia potuto recarsi alle IENE a riferire determinate circostanze.

Rieti, incidente tra auto e scooter: centauro ferito

Scooter contro auto in via Palmiro Togliatti in prossimità del comando provinciale della guardia di finanza di Rieti. Ancora da accertare le cause del sinistro di cui si stanno interessando le forze dell’ordine intervenute sul posto per i rilievi metrici e fotografici.

Da quanto appreso sarebbe rimasto ferito, in maniera non grave, il centauro alla guida del motociclo a seguito dell’impatto con un’Audi. Il sinistro si è verificato poco dopo le 17.30 causando la congestione della viabilità locale nelle immediate vicinanze dell’incrocio per l’accesso nel quartiere di Piazza Tevere.